venerdì 10 giugno 2022

Sabato 11/06/2022 . Shabbat Shalom שבת שלום---Il Libro del Qohelet


Qohelet. La ricerca del senso della vita Condividi

di Franco Piotti 

Morcelliana, 2012


Il testo, attraverso un itinerario finora raramente percorso, si addentra nel libro di Qohelet per esplorarne a fondo alcuni aspetti e temi apparentemente slegati tra loro e ai quali in genere i commentari dedicano solo qualche cenno. L’esame attento degli stessi, invece, consente di ricostruire in un quadro organico, arricchito da numerosi confronti con testi biblici e delle letterature del Vicino Oriente Antico, il processo attraverso il quale Qohelet giunge a formulare il suo credo assai peculiare nel contesto della cosiddetta letteratura sapienziale. Presentate in breve le letture più comuni del messaggio di Qohelet date dagli studiosi, la ricerca tenta di verificare se in realtà non si abbia a che fare con un pensiero più complesso ed originale. Riaffermato il carattere empirico della ricerca di Qohelet contro alcune obiezioni mosse attraverso il ricorso alla filosofia ellenistica, si passano in rassegna gli elementi naturali descritti nel poema iniziale dell’Ecclesiaste e si conclude che i loro movimenti non sono ciclici, come si suole ripetere sulla base della filosofia stoica, ma semplicemente monotoni, ripetitivi e non sempre ordinati. Nemmeno il cosmo qoheletico appare tale da potervi fondare l’ordine di questo mondo, e in effetti “sotto il sole” si verificano numerose violazioni della giustizia, che Qohelet imputa in qualche misura a Dio affermando che non si può raddrizzare ciò che Lui ha fatto “storto”. Stabilito, in un lungo excursus sull’uso di “stortare” nella Bibbia, che il verbo è connesso con la violazione delle norme di santità, e chiarito il significato di “opera di Dio” nell’Ecclesiaste, ci si chiede perché, dopo aver affermato che Dio mantiene l’ordine dato inizialmente alla sua opera, Qohelet Lo ritenga responsabile del disordine che percepisce sotto il sole. La risposta sta nel fatto che l’uomo, nonostante che Dio gli abbia messo nel cuore il misterioso 'ôlam, non riesce a servirsene per comprenderne l’opera nella sua globalità, perché è un dono troppo grande per la sua limitatezza. Si aggiunga che il carattere empirico della sua ricerca porta Qohelet a cogliere primariamente i dati esperienziali più che a tener conto di quanto conosce per tradizione

https://www.academia.edu/37699276/F_PIOTTI_Qohelet_La_ricerca_del_senso_della_vita_Antico_e_Nuovo_Testamento_18_Morcelliana_Brescia_2012_Complete_


presentazione significativa. in

https://www.academia.edu/8021678/F._PIOTTI_Qohelet._La_ricerca_del_senso_della_vita_Antico_e_Nuovo_Testamento_Morcelliana_Brescia_2012_Rivista_Biblica_Italiana_62_2014_264.269


Riflessione VITTORIA D’ALARIO Ragione e fede nella sapienza di Israele. Problematiche e soluzioni  in

https://www.issrdonnaregina.it/files/filemanager/RLSE1_18.pdf



lunedì 6 giugno 2022

La. Festa di. Shavuoth 5782 (5 – 6 giugno 2022)La festa di Shavuoth cade quest’anno i 5 e 6 giugno 2022 (vigilia 4 giugno





Interno della Sinagoga di Neckarbischofsheim(Germania)  addobbata con piante per Shavuot (foto d'epoca)

Shavuoth 5782 (5 – 6 giugno 2022)La festa di Shavuoth cade quest’anno i 5 e 6 giugno 2022 (vigilia 4 giugno).“Celebrerai la festa dell’Eterno, del tuo Dio, mediante offerte volontarie che presenterai nella misura delle benedizioni che avrai ricevuto dall’Eterno tuo Dio” (Dt 16, 19).E’ celebrata 50 giorni dopo Pesach e […]


Shavu'òt ha numerosi aspetti che ne hanno determinato i vari nomi con cui viene identificato. Nel Tanakh è chiamata "Festa della mietitura" (חג הקציר, Ḥag ha-Qatsir; Esodo 23, 16) e "Festa delle settimane" (חג שבעות, Ḥag Šavu‘òt; Es 34, 22[]; Deuteronomio 16, 10[]) ed ancora "Festa delle primizie" (יום הבכורים, Yom ha-Bikkurim; Numeri 28, 26).


Shavuot non è specificamente citato come il giorno in cui la Torah venne rivelata da Dio alla nazione israelita sul Monte Sinai nella Bibbia, sebbene ciò sia menzionato comunemente come principale significato.


Quello che nella Bibbia è veramente connesso con la festa di Shavuot è la stagione della mietitura del grano in Terra d'Israele. Nell'antico Israele la mietitura durava sette settimane durante le quali si respirava un'atmosfera di gioia (Geremia 5:24[], Deuteronomio 16:9-11[], Isaia 9:2[]). Si iniziava con la mietitura dell'orzo durante Pesach e si terminava con la mietitura del frumento a Shavu'òt. Shavu'òt era quindi la festa conclusiva della mietitura del grano, così come le otto giornate di Sukkot rappresentavano il termine del raccolto della frutta. Durante l'esistenza del Tempio di Gerusalemme, si faceva un'offerta di due pagnotte della farina di Shavuot. Secondo Esodo 34:18-26[], Shavu'òt è la seconda delle tre feste che venivano celebrate nel Tempio e gli Israeliti dovevano recarvisi portando con sé i primi frutti del raccolto:


« Porterai alla casa del Signore, tuo Dio, la primizia dei primi prodotti della tua terra. »   ( Esodo 34:26, su laparola.net.)

Non era prescritta una quantità minima:


« Poi celebrerai la festa delle settimane per il Signore tuo Dio, offrendo nella misura della tua generosità e in ragione di ciò in cui il Signore tuo Dio ti avrà benedetto. »   ( Deuteronomio 16:10-10, su laparola.net.)

Nel Levitico 23:15-21[]) vengono definiti i sacrifici che dovevano essere offerti dalla comunità: essi prevedevano il sacrificio di numerosi animali.


Ampia pagina di conoscenza su 

https://it.wikipedia.org/wiki/Shavuot


ed. ancora.  su

https://quaccheri.org/2022/06/05/dal-sae/


da tale link copio 


La liturgia


Ruth gleaning by J. James TissotAlla funzione del mattino si legge la parashah che contiene il Decalogo. Durante la giornata viene letto anche il libro di Ruth, che si collega alla festa della mietitura. La storia di Ruth è molto bella e poetica. Naomi e i suoi due figli emigrano in Moab a causa di una carestia. I figli sposano due moabite, ma ambedue muoiono. Naomi decide allora di tornare alla sua terra e Ruth, una delle nuore, va con lei perché, dice, “la tua terra è la mia terra, il tuo Dio è il mio Dio”. Spinta dalla stessa suocera, Ruth sposa Boaz, ricco possedente e lontano parente della famiglia. Secondo la tradizione Ruth è la progenitrice del re David, dalla cui stirpe discenderà il Messia. 


Wikipedia al link già citato. aggiunge


Il Libro di Rut (מגילת רות, Megillat Ruth) viene letto durante Shavuot perché:


Re Davide, discendente di Rut, nacque e morì di Shavuot [Y Chagigah 2:3];

Shavuot è tempo di mietitura (Esodo 23:16[]) e gli eventi del Libro di Rut accadono durante il tempo del raccolto;

La ghematria (valore numerico) di Rut è 606, numero di comandamenti dati al Sinai in aggiunta alle Sette Leggi noachiche già date, per un totale di 613;

Rut era una convertita e tutti gli ebrei erano entrati nell'Alleanza il giorno di Shavuot, quando fu data la Torah;

Il tema centrale del libro è l'amore, la pietà, e la Torah parla di amore;

A Rut fu permesso di sposare Boaz sulla base dell'interpretazione della Legge orale del versetto: "Il Moabita non entrerà nella comunità del Signore" (Deuteronomio 23:4[]), che afferma che questo versetto si applica solo agli uomini moabiti. Ciò sottolinea l'unità della Torah scritta con quella orale.[]

venerdì 3 giugno 2022

Sabato 04 /06 /2022. Shabbat Shalom שבת שלום---




Deuteronomio 6:4-13

4 Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. 5 Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze. 6 Questi precetti che oggi ti dò, ti stiano fissi nel cuore; 7 li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai. 8 Te li legherai alla mano come un segno, ti saranno come un pendaglio tra gli occhi 9 e li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte.

10 Quando il Signore tuo Dio ti avrà fatto entrare nel paese che ai tuoi padri Abramo, Isacco e Giacobbe aveva giurato di darti; quando ti avrà condotto alle città grandi e belle che tu non hai edificate, 11 alle case piene di ogni bene che tu non hai riempite, alle cisterne scavate ma non da te, alle vigne e agli oliveti che tu non hai piantati, quando avrai mangiato e ti sarai saziato, 12 guardati dal dimenticare il Signore, che ti ha fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione servile. 13 Temerai il Signore Dio tuo, lo servirai e giurerai per il suo nome.

giovedì 26 maggio 2022

Sabato 28 /05(2022. Shabbat Shalom שבת שלום---






Sinagoga corale di Vilnius


La sinagoga corale di Vilnius, costruita nel 1903 in stile art nouveau, è l'unica sinagoga di Vilnius, in Lituania, a essere sopravvissuta alle distruzioni dell'Olocausto e l'unica oggi operante nella capitale lituana.






venerdì 20 maggio 2022

"Sputi e insulti per strada perché portavo la kippah": la denuncia di un avvocato ebreo a Milano



Sabato  21 /05(2022. Shabbat Shalom שבת שלום---


Insultato e preso a sputi per strada, a Milano, per il solo fatto di indossare la kippah, il copricapo tradizionale degli ebrei. L'avvocato D.C. sporgerà denuncia domenica, alla fine dello Shabat, il giorno sacro del riposo per gli ebrei, dopo esser rimasto vittima di un'aggressione in corso San Gottardo, nel tardo pomeriggio, mentre dal lavoro tornava verso casa. Voleva cambiarsi d'abito per andare poi in sinagoga a pregare in vista del giorno festivo. Ma prima di farlo ha raccontato quel che gli è successo con un post su Facebook.""Oggi, ore 17.50, Milano, Corso San Gottardo-Piazza 24 Maggio - si legge nel post nel quale è pubblicata anche la foto della sua kippah a causa della quale è stato riconosciuto - "Yeudì?" - è così che i "giudei" vengono chiamati in arabo - "Sì". Pioggia di sputi (su di me) e qualche "vaffa...": sono due arabi che stavano per essere raggiunti da altri due. Gli altri passanti fingono di non vedere. Io corro, loro accennano a inseguirmi ma desistono subito". Fortunatamente, l'episodio non ha avuto altre conseguenze più pesanti, ma lo sdegno e l'offesa sono forti sia per la vittima dell'aggressione, sia per i suoi amici. Sui social gli arrivano molti attestati di solidarietà


Il post pubblicato su Facebook dall'avvocato vittima dell'aggressione antisemita si conclude con una considerazione amara, ma con una nota di speranza: "Qualche pensiero al famoso "virus che muta" (cit. Rav Sakcs), l'antisemitismo. Che dire? Shabat shalom, sempre e comunque".

https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/05/20/news/insulti_sputi_da_arabi_avvocato_ebreo_milano-350443032/

venerdì 13 maggio 2022

Sabato 14 /05(2022. Shabbat Shalom שבת שלום---



la Torà sottolinea che le Mitzvot che regolano il rapporto tra l’uomo e il suo prossimo non sono meno importanti di quelle che regolano il rapporto tra l’uomo e D-o. Se manca la fede in D-o, l’uomo potrebbe diventare corrotto, fare torto agli altri e non compiere atti di gentilezza e giustizia verso il prossimo. Queste mitzvot ci vengono ad insegnare che dobbiamo essere consapevoli che la Torà non riguarda solo i Chukim [mitzvot che regolano il rapporto tra uomo e D-o], ma anche la gentilezza verso il prossimo, come la gentilezza verso i poveri e gli estranei, poiché in assenza di fede in D-o, la mente dell’uomo potrebbe diventare come quella di un animale selvatico, e non avrà pietà né rispetto per suo padre… ecco perché D-o ci dice che a Shavuot dobbiamo celebrare il ricevimento della Torà che è costituita da entrambi questi aspetti.(Parashà di Emòr Ishai Richetti – Tempio di via Eupili – Milano-


https://www.kolot.it/2022/05/13/nelle-mitzvot-luomo-conta-piu-di-dio/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=kolot-nelle-mitzvot-l-uomo-conta-piu-di-dio_490 )