venerdì 4 agosto 2023

Sabato 05/08 /2023 - Shabbat Shalom שבת שלוםàà






Rav Jannài proclama: “Guai a colui che non ha un cortile e, tuttavia, fa lo stesso un cancello!


la risposta che Hillèl, secondo un famoso aneddoto talmudico, avrebbe dato a un pagano che voleva gli venisse insegnata tutta la Torà stando su un piede solo: “Ciò che tu detesti non farlo al tuo prossimo: questa è la Torà per intero, il resto è commento, vai e studia”


Leggendo la Critica del Giudizio, .. il. brano nel brano in cui Kant, per spiegare la categoria del sublime, fa riferimento al divieto di immagini del popolo ebraico:

Non è da temere che il sentimento del sublime abbia da perdere qualcosa per questo modo astratto d’esibizione […], quell’astrazione è un’esibizione dell’infinito. […] Forse non v’è nel libro delle leggi degli ebrei un passo più sublime di questo comandamento: “Tu non ti farai alcuna immagine o figura di ciò che è in cielo, o in terra, o sotto la terra, etc. ”.


https://mondodomani.org/dialegesthai/articoli/raffaella-di-castro-01

venerdì 14 luglio 2023

Sabato 15 /07 /2023 - Shabbat Shalom שבת שלוםàà--Milan Kundera a Gerusalemme: “Questo il vero cuore dell’Europa”-




La sinagoga Salat Lazama a Marrakech

Milan Kundera a Gerusalemme:  “Questo il vero cuore dell’Europa”


Numerosi riconoscimenti hanno premiato il percorso intellettuale e di testimonianza di Milan Kundera, il grande scrittore di origine ceca appena scomparso. Risale a quasi quarant’anni fa il Jerusalem Prize for the Freedom of the Individual in Society, vinto nel 1985, che fu per Kundera l’occasione di un discorso molto alto in cui definì il genere del romanzo “il paradiso immaginario degli individui” e un territorio “in cui nessuno possiede la verità”, ma tutti “hanno il diritto di essere compresi”.

. È come romanziere “che lo accetto”, aveva poi aggiunto. “Dico romanziere, non scrittore. Il romanziere è colui che, secondo Flaubert, cerca di scomparire dietro la sua opera. Sparire dietro il suo lavoro, cioè rinunciare al ruolo di personaggio pubblico


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Rogo della Torah in Svezia 
La nota UCEI

L’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, con tutte e 21 le Comunità locali, deplora ed esprime la più profonda preoccupazione per la legittimazione formale, avvenuta da parte delle autorità svedesi, del rogo di libri sacri quali la Torah e il Corano, così come di qualsiasi altro testo o simbolo sacro di altre fedi. Un fatto di estrema gravità che condanniamo con fermezza, ricordando – come già detto da illustri pensatori e come purtroppo dimostrato più volte nel corso della Storia – che dove si iniziano a bruciare i libri, si arrivano poi a bruciare le persone. La libertà di espressione è un caposaldo delle società occidentali, un bene prezioso e irrinunciabile. Ma non può e non deve nuocere al rispetto, imprescindibile, delle libertà e dei diritti religiosi.
L’appello, alla Svezia, è a un ripensamento necessario e urgente.

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consiglio di lettura

Introduzione allo studio del Talmud
 di Rabbi Shemuel HaNaghid1

Traduzione di Luciano Tagliacozzo


Rabbi Shemuel HaNaghid 993-1056 nasce a Cordova studioso talmudico, poeta, grammatico filologo, mercante è una delle personalità ebraiche più interessanti del primo califfato di Cordova

https://www.e-brei.net/uploads/talmud/talmud_intro.pdf

venerdì 7 luglio 2023

Sabato 08 /07 /2023 - Shabbat Shalom שבת שלוםàà





Ebrei di Samarcanda leggono i tehillim con addosso il tallit (1840–1888)



La radice della parola “Shabbat” (in ebraico: שבת) deriva dall’ebraico shev (שב), o lashevet (לשבת), che significa “sedersi”. Lo Shabbat è quindi un giorno di riposo, al di fuori del tempo e delle contingenze materiali, un giorno durante il quale le attività sono ridotte al minimo indispensabile per tornare all’essenziale: la famiglia ed i tempi condivisi come i pasti, la preghiera e lo studio della Torah.


I canti costituiscono una parte importante dei rituali dello Shabbat come l’accensione delle candele, il Kiddush (benedizione del vino) il venerdì sera, il Birkat hamazon (ringraziamento alla fine del pasto), l’Havdala (l’ultimo Kiddush alla fine dello Shabbat). Il canto è anche onnipresente durante i cinque servizi ed i quattro pasti dello Shabbat.


repas_de_shabbat.jpgL’’accoglienza dello Shabbat (Kabbalat Shabbat) inizia il venerdì prima di sera con inni come Ana Bekoa’h (una preghiera attribuita dal Talmud a Rabbi Nechunia ben Hakanah), Lekha dodi (attribuita al cabalista Rabbi Solomon Halevi Alkabetz) ed il Cantico dei Cantici (Shir hashirim). I piyyutim Shalom Alekhem e Eshet Hayil (Proverbi 31:10-31) sono cantati a casa prima del Kiddush del venerdì sera. I Salmi 92 e 93 sono cantati come introduzione alla preghiera della sera. La poesiaYa ribon, scritta da Israel Najara (1555-1628), viene cantata durante il pasto del venerdì sera.

Il servizio del sabato mattina (Sha’harit) è particolarmente lungo in quanto comprende, oltre alle solite preghiere, l’aggiunta di piyyutim (El Adon, La-El barouch), la lettura della Torah e della Haftarah, seguita dal servizio supplementare di Musaf. Il servizio Min’ha è cantato nel tardo pomeriggio prima del terzo pasto. Questo è seguito dal Motsei Shabbat, la preghiera serale che chiude il riposo sabbatico


Durante i pasti dello Shabbat caratterizzati da un’abbondanza di portate, si usa cantare poesie religiose chiamate Zemirot (o Tish nigunim tra gli Hasidim), come Deror Yikra, Ki eshmera shabbat (testo di Abraham Ibn Ezra, uno degli autori e poeti più prolifici e brillanti dell’età d’oro spagnola del XII secolo) od ancora Yedid nefesh tradizionalmente cantato alla fine del pomeriggio durante il terzo pasto (Seouda Shelishit). La fine dello Shabbat è anche accompagnata da canti come Hamavdil ben kodesh lekhol, Elyahu hanavi e Laner velivsamim, eseguiti in particolare dagli ebrei yemeniti.

Per concludere, bisogna notare che le melodie, ed a volte anche i testi della poesia religiosa, variano secondo l’origine dei fedeli. Così il piyyut Lekha dodi, che segna l’inizio dello Shabbat, è cantato in tutte le comunità ebraiche con centinaia di melodie diverse! La musica è dunque un vero marcatore d’identità, un elemento di coesione o alle volte di discordia quando il cantore, il rabbino od il responsabile della preghiera decide di cambiare la melodia tradizionale della comunità senza consultare i fedeli.


https://www.iemj.org/it/les-chants-de-shabbat/


Il testo presenta  estratti dei canti  e una silloge di essi nelle varie tradizioni nazionali  e rituali 



venerdì 30 giugno 2023

Sabato 01 /07 /2023 - Shabbat Shalom שבת שלוםàà



שְׁמַע יִשְׂרָאֵל יְהוָה אֱלֹהֵינוּ יְהוָה אֶחָֽד

(Shema Yisrael, Adonai Eloheinu, Adonai echad

venerdì 23 giugno 2023

Sabato 24 /06 /2023 . Shabbat Shalom שבת שלוםàà- il kiddush (venerdi sera all'entrata del Santo Sabato)

Nessuna descrizione della foto disponibile.




"Ricorda il giorno del Sabato per santificarlo" (Dieci comandamenti, Esodo 20)

Per adempire a questo, si recita il kiddush: una preghiera di santificazione sul vino all’entrata del Sabato (shabbat).

Il kiddùsh è la preghiera con cui si santifica lo shabbát e recitarlo o cantarlo è una mitzvá.
Il kiddùsh è composto da due benedizioni, una sul vino - fonte di gioia, e una che afferma la santità' del sabato. Quindi ringraziamo il Signore per averci dato questo giorno per la santificazione e il riposo in ricordo della creazione del mondo e della liberazione dalla schiavitù del lavoro




Nel giorno sesto furono compiuti il cielo e la terra e tutto ciò che è in essi. D-o, avendo terminata nel giorno settimo l’opera che aveva fatto, smise nel settimo giorno tutta l’opera che aveva compiuta.  Benedisse il settimo giorno e lo santificò, poichè in questo terminò l’opera che aveva compiuta.

Col permesso dei presenti (Ti sia per la vita).

Benedetto sii Tu, Adonai  D-o nostro, che creasti il frutto delle vite.
Benedetto, sii Tu, Adonai  D-o nostro, Re dell’Universo che ci hai santificati coi tuoi precetti, che ci ami e che, con amore e benevolenza, ci desti in retaggio il Sabato a Te sacro, in memoria della creazione; primo giorno fra le sacre festività, in memoria dell’uscita dall’Egitto; sì, ci scegliesti e consacrasti fra tutti i popoli, e ci desti in retaggio con amore e benevolenza il Sabato a Te sacro: benedetto sii Tu, Adonai , santificatore del Sabato.
Benedetto sia l’Eterno che ha dato riposo al Suo popolo d’Israele nel giorno del Santo Sabato.


Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "1 ÈLA SANTIFICAZIONE DELLA FESTA CHE SI RECITA IL SABATO E NELLE FESTE CON IN MANO UN CALICE DI VINO. ×8×"

Potrebbe essere un'immagine raffigurante ‎il seguente testo "‎2 NE ESISTONO 2 TIPI: QUELLO DELLA SERA CHEÈ COMPOSTO DI DUE BENEDIZIONI E SI RECITA PRIMA DI INIZIARE LA CENA FESTIVA. QUELLO DELLA MATTINA CHEÈ COMPOSTO DI UNA SOLA BENEDIZIONE E SI RECITA PRIMA DEL PRANZO. ×93 קרוי‎"‎


Potrebbe essere un'immagine raffigurante ‎il seguente testo "‎3 IL MOMENTO DEL KIDDUSH, IN PARTICOLARE QUELLO DELLA SERA, È UNO DEI MOMENTI PIÙ IMPORTANTI DELLA FESTA PERCHÉ SI RECITA CON SOLENNITÀ IN PRESENZA DI TUTTA LA FAMIGLIA. AL TERMINE DEL KIDDUSH CHI LO Ha RECITATO BEVE DAL BICCHIERE DI VINO E FA ASSAGGIARE IL VINO A TUTTII PRESENTI. יששוהסוב‎"‎


Cerimonia dell'entrata dello Shabbat. Il venerdì sera la tavola viene apparecchiata in modo differente per onorare lo Shabbat e consacrarlo recitando il Kiddush. Generalmente su una tovaglia bianca si trovano: 2 candele, 2 challot (in ricordo della doppia quantità di manna che veniva raccolta dai nostri Patdri nel deserto), sale ed un calice di vino.