la Torà sottolinea che le Mitzvot che regolano il rapporto tra l’uomo e il suo prossimo non sono meno importanti di quelle che regolano il rapporto tra l’uomo e D-o. Se manca la fede in D-o, l’uomo potrebbe diventare corrotto, fare torto agli altri e non compiere atti di gentilezza e giustizia verso il prossimo. Queste mitzvot ci vengono ad insegnare che dobbiamo essere consapevoli che la Torà non riguarda solo i Chukim [mitzvot che regolano il rapporto tra uomo e D-o], ma anche la gentilezza verso il prossimo, come la gentilezza verso i poveri e gli estranei, poiché in assenza di fede in D-o, la mente dell’uomo potrebbe diventare come quella di un animale selvatico, e non avrà pietà né rispetto per suo padre… ecco perché D-o ci dice che a Shavuot dobbiamo celebrare il ricevimento della Torà che è costituita da entrambi questi aspetti.(Parashà di Emòr Ishai Richetti – Tempio di via Eupili – Milano-
venerdì 13 maggio 2022
sabato 7 maggio 2022
Sabato 07/05(2022. Shabbat Shalom שבת שלום---Sinagoga grande di Copenaghen
https://it.wikipedia.org/wiki/Sinagoga_grande_di_Copenaghen
Un'iscrizione ebraica sopra l'ingresso ancora accoglie gli ebrei di Copenaghen e i numerosi visitatori: "Benvenuti nel nome di Dio".
https://synagogues-360.anumuseum.org.il/gallery/the-great-synagogue-3/
venerdì 29 aprile 2022
Sabato 30 /04/2022. Shabbat Shalom שבת שלום-C’era una volta la grande sinagoga di Palermo
venerdì 22 aprile 2022
Sabato 23 /04/2022. Shabbat Shalom שבת שלום-conclusione di Pesach
sabato 16 aprile 2022
Pesach 2022. Dalla sera del giorno: venerdì 15 aprile Fino alla sera del giorno: sabato 23 aprile
https://www.repubblica.it/cultura/2022/04/15/news/pesach_festa_ebrei_cosa_si_celebra-345502289/
Pesach ha un significato esistenziale. Porta con sé un messaggio profondo di libertà. Serve a farci intraprendere oggi il passaggio dalla schiavitù, dalle varie forme di schiavitù della nostra esistenza, alla libertà. Si esce dalla cattività, ossia si esce dalla materialità, dall’idolatria, e si va nel deserto. Ossia si entra in una dimensione semplice, essenziale. Un grande rabbino, Adin Steinsaltz, scomparso due anni fa, diceva che l’uscita dall’Egitto è importante quanto ricevere la Torah, perché è proprio con l’uscita dall’Egitto che gli ebrei diventano popolo, cominciano ad assumersi delle responsabilità. E c’è un altro messaggio nella celebrazione di Pesach, attualissimo in una società e in un momento storico in cui si sentiamo sopraffatti dal di più, dalla sovrabbondanza di tutto, in cui siamo confusi da una moltitudine di news e di fake news. Ci può essere ricchezza spirituale nell’avere meno, nello spogliarsi del troppo, invece che nell’avere di più".

